LA TUA TESTUGGINE È CRESCIUTA TROPPO?

IL PROBLEMA

Le testuggini acquatiche americane (le più conosciute sono le “testuggini con le orecchie rosse o gialle”), raggiungono nel tempo dimensioni tali che non consentono più di ospitarle in casa in modo appropriato e rispettoso del loro benessere.

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Il rilascio di questi animali nell'ambiente selvatico determina, oltre che un'elevata mortalità degli individui, un danno agli ecosistemi locali a causa della voracità e dell'invasività delle specie in commercio.

DOVE POSSO PORTARE LA MIA TARTARUGA?: COSA POSSIAMO FARE NOI DELL'A.R.F. PER VOI?

In un territorio in cui i centri recupero sono ormai tutti saturi, l'A.R.F. offre:
un'accoglienza in semi-libertà in strutture private supervisionate e controllate nel tempo dall'Associazione.

SISTEMAZIONI PRIVATE (accettazioni aperte):
organizzate con laghetti in giardini messi a disposizione da soci o collaboratori ARF; si tratta di adozioni in semilibertà con soluzioni che tengano conto di taglia, specie, età e grado di socializzazione.
Tutte le accoglienze sono supervisionate e controllate nel tempo dall'Associazione.

Clicca qui per vedere le foto dei luoghi di accoglienza privati.


QUALE DOCUMENTAZIONE VI RILASCIAMO:


- documentazione scritta e protocollata del passaggio in adozione;
- certificato medico attestante lo stato di buona salute;
- una Tartacard contenente tutti i protocolli e le informazioni inerenti l'operazione di adozione. La Tartacard potrà essere intestata anche ad un parente e/o minore;


Non è obbligatorio per l'accoglienza privata l'inserimento del microchip.

Acclimatazione e trasporto verso il punto di accoglienza definitivo sono interamente a cura e carico dell'ARF.

PERCHÈ FACCIAMO L'ACCLIMATAZIONE?

Una tartaruga cresciuta in vaschetta deve prima essere abituata alla vita in ambiente naturale
. Serve un periodo che va da 7 a 15 giorni durante il quale un socio ARF abituerà le tartarughe alla semilibertà. Si saggiano grado di socialità e di aggressività, capacità di ricerca di cibo nella nicchia alimentare, si faranno prove di galleggiamento, apnea, capacità di scavare nella sabbia. Solo quando la vostra tartaruga sarà pronta si procederà all'introduzione in laghetto..


COME PROCEDERE PER L'ADOZIONE DELLA TUA TARTARUGA ACQUATICA

1. Prenotare il posto.
Inviate una e-mail all'indirizzo arf@soccorsofauna.com o telefonate ai numeri 3470037977 - 3284471769 (se spenti lasciare sms con nome e n. tartarughe, sarete ricontattati).

2. Portare la tartaruga presso un nostro ambulatorio.
Dr. Adriano Dinacci – V. Cassia, 701 (Roma). È indispensabile prendere prima un appuntamento con un volontario ARF. Per favore non venite presso l'ambulatorio senza aver prima preso appuntamento con uno di noi. E' gradito un contributo libero per il fondo cassa delle unità mobili di SOS territoriale dell'ARF. Vi ricordiamo infatti che non riceviamo fondi pubblici e ci sostengono esclusivamente le donazioni private e le quote associative.

La testuggine va trasportata:
- dentro una fauna-box (si acquistano nei negozi di animali - vedi figura a lato) di poco più grande della tartaruga che dovrà contenere. Nella fauna box la tartaruga necessita solo di un fondo soffice fatto con un asciugamano di spugna imbevuto di acqua o con un fondo di gomma (acquistabile nei negozi di casalinghi) e 1 cm di acqua.
- Non inserite nella fauna box oggetti, pietre o cibo.







Tabella riassuntiva delle voci di spesa:

Quota controlli sanitari obbligatori
50€ a tartaruga
Donazione a sostegno sos
libera
Viaggio da Roma alle destinazioni di accoglienza
Gratuito
Eventuale quota di mantenimento se consegnate nella stagione invernale quando non è possibile fare l'acclimatazione
Forfettario (indicativamente da 1 a 2 € al giorno a tartaruga)
Ritiro a domicilio (fuori G.R.A.)*
Rimborso benzina come da tabella ACI
Ritiro in altre città italiane

* Esclusivamente qualora realmente impossibilitati a portare l'animale presso il punto raccolta (solo persone anziane o diversamente abili).


SITUAZIONE LEGALE TESTUGGINI TERRESTRI:


ATTENZIONE!  A causa degli aggiornamenti della legge sulle cessioni delle testuggini di terra, ci è possibile effettuare solo il trasporto di testuggini terrestri munite di regolari certificati oppure in palese stato di salute precaria.
Il proprietario dell'esemplare da cedere deve rivolgersi agli uffici del servizio CITES di zona. Per Roma uff. CITES Centrale tel. 06-45657222.

Iter amministrativo per cedere le testuggini terrestri: per il trasferimento di esemplari in allegato A bisogna effettuare il marcaggio dell'esemplare. Occorre recarsi presso l'ufficio CITES della propria regione dove si troveranno il prestampato ed il bollettino di euro 15.49 per attivare l'iter amministrativo. Dopo il versamento occorre attendere parere favorevole della Commissione Scientifica CITES e, solo dopo averlo ottenuto, sarà possibile trasferire l'esemplare. Vi ricordiamo che possono essere cedute solo testuggini con documentazione in regola e solo a titolo gratuito se tra privati. L'iter burocratico richiede tempi lunghi, attivarsi in tempo per avere tutta la documentazione ed i permessi pronti a primavera quando le testuggini escono dal letargo. Se non avete tempo di seguire l'iter burocratico possiamo farlo noi. Contattateci inviando una e mail.

Clicca qui per la pagina delle consulenze professionali.
Per le cessioni di esemplari in allegato B con regolari documenti di provenienza basta un foglio di cessione ai fini CITES a firma tra i privati e un fax di comunicazione agli uffici CITES.



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Foto: da www.noturtle.org