| Diventare
recuperatore dell'A.R.F. significa adoperarsi concretamente per il trasporto
e il primo soccorso degli animali che ci vengono segnalati feriti
o abbandonati.
Si richiedono buona volontà e un minimo di preparazione nell’affrontare
situazioni di emergenza.
Solo raramente chi trova un animale è in grado di prepararlo
adeguatamente per il suo trasporto. Molto più spesso la reazione
immediata è di paura, diffidenza o apprensione per la situazione
nuova.
Per questo un recuperatore deve conoscere:
• le principali tecniche di presa e manipolazione sui diversi
animali, al fine di non provocare loro ulteriore stress ;
• i mezzi più efficaci per “convincerli”
a farsi prendere;
• gli alloggi più idonei per il loro trasporto verso
un ambulatorio veterinario o un centro specializzato;
• le principali tecniche di primo soccorso (fermare un’emorragia,
pulire una ferita, bloccare un arto fratturato, etc…).
Per affrontare al meglio le emergenze, l’A.R.F. organizza
periodicamente dei corsi (gratuiti per chi è già socio)
di primo soccorso e di recupero della fauna selvatica, tenuti da
veterinari e/o specialisti di settore.
Chi non è in grado di effettuare recuperi su territorio (per
mancanza di esperienza, di tempo, di mezzi di trasporto), ma dispone
di spazi idonei presso la propria abitazione (gabbie, terrari, spazi
recintati in giardino, etc.), può comunque aiutarci per l’alloggio
temporaneo degli animali, in attesa di trovare loro una sistemazione
idonea definitiva.
Copyright © disegni; 1997: Mauro Puddu
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